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Gualtieri candidato nel collegio-fortino della sinistra (Il sole 24 ore)

I nomi per il centro di Roma

Il 1° marzo a sfidare il ministro dell’Economia in carica (Spaventa era uscente) nei quartieri centrali della capitale (Trastevere, Prati, Flaminio, Esquilino, Testaccio, Castro Pretorio, Trionfale, Monti e Trevi) ci sarà sul fronte opposto del centrodestra Maurizio Leo, docente e già deputato (tre mandati) per An e assessore al Bilancio al Comune di Roma con la giunta Alemanno. Il Movimento 5 Stelle ha invece indicato Rossella Rendina, candidata senza una consultazione on-line su Rousseau perché, ha spiegato M5S, è l’unica candidata che ha rispettato tutti i requisiti previsti dal regolamento. Sulla scheda anche Marco Rizzo (Partito comunista), Elisabetta Canitano (Potere al Popolo), Luca Maria Lo Muzio Lezza (VoltItalia) e Mario Adinolfi (Popolo della Famiglia), in passato deputato del Pd.

La scelta di Gualtieri è il risultato di una mediazione: Italia viva di Matteo Renzi proponeva, insieme a Azione di Carlo Calenda e +Europa di Emma Bonino la giornalista di Repubblica Federica Angeli. Il Pd di Nicola Zingaretti aveva proposto Gianni Cuperlo.

Diario Romano - Elezioni a Roma

In attesa di vedere chi si deciderà a candidare il centrodestra (un ritardo che anche in questo caso dimostra la mancanza di rispetto dei partiti per i cittadini) le nostre simpatie continuano ad andare al candidato di Volt, Luca Maria Lo Muzio Lezza, che dalla sua pagina facebook prova ad avanzare proposte nel vuoto della politica romana.

Fidest - Elezioni suppletive a Roma

Anche Volt Italia parteciperà alla corsa per le elezioni suppletive alla Camera del Collegio uninominale n. 1 della XV Circoscrizione Lazio 1, previste il 1 marzo 2020. Il candidato sarà Luca Maria Lo Muzio Lezza, architetto 31enne e responsabile comunicazione del team romano. I volontari di Volt, partito paneuropeo, progressista e ambientalista, sono attivi nelle piazze di Roma in questi week-end per la raccolta delle firme necessarie, un obiettivo che appare alla loro portata. Mentre gli altri partiti non hanno ancora sciolto le riserve sui nomi degli avversari, la candidatura di Volt e di Lo Muzio sono la vera novità di queste elezioni. “La nostra campagna – dichiara Lo Muzio – si concentrerà sulla centralità dell’Europa nella vita dei cittadini, la sostenibilità ambientale quale motore innovativo per far ripartire il Paese, il rilancio dell’occupazione giovanile , l’equità sociale, la lotta alle discriminazioni, la parità di genere e la partecipazione informata dei cittadini alla definizione delle priorità dello Stato.” La votazione suppletiva a Roma è stata resa necessaria dalle dimissioni di Paolo Gentiloni, nominato Commissario europeo agli Affari economici.

Diario Romano - Il PD candida Gualtieri

Ad integrazione del post di CarteInRegola va però detto che per queste elezioni c’è già un possibile candidato, individuato da uno schieramento che ha fatto parlare di sé alle ultime elezioni europee. Si tratta di Volt, il movimento politico che così si autodefinisce: “Volt è un movimento paneuropeo e progressista che propone un modo di fare politica nuovo e più inclusivo.” Il candidato scelto da Volt si chiama Luca Maria Lo Muzio Lezza e al momento è ancora in corso la raccolta delle firme richieste per presentarsi alle elezioni. Chi volesse aiutare questa candidatura con la propria firma può recarsi presso uno dei banchetti. C’è tempo fino al 25 gennaio. Per poter giudicare l’offerta politica che i vari partiti allestiranno per queste elezioni suppletive occorre ovviamente aspettare di conoscere gli altri candidati e valutare gli eventuali programmi, soprattutto considerando l’eventuale pregresso di ciascuno. Fin d’ora però non possiamo che giudicare molto negativamente il fatto che a poco più di un mese dalla data dell’elezione, a parte Volt nessuno degli altri partiti ha ancora scelto il proprio candidato. A nostro avviso questo dimostra il solito scarso interesse dei partiti per quello che pensano i cittadini, convinti come sono che più che i programmi e la qualità delle persone siano le appartenenze a contare. Un ben fatto allora a Volt che finora appare l’unica forza politica a voler fare le cose come si deve, partendo per tempo ed esponendosi al confronto.

La prima volta di Volt ad una consultazione nazionale

Lo Muzio è stato scelto con largo anticipo rispetto alla consultazione. Questo ha consentito ai potenziali elettori di conoscerlo ai vari banchetti e eventi organizzati per raccogliere le firme necessarie alla presentazione della sua candidatura.

Luca Maria Lo Muzio Lezza, 32 anni, architetto originario di Bari, vive a Roma da otto anni. Lavora in uno studio di progettazione per grandi infrastrutture e collabora con l’università di RomaTre. Per “Volt” è responsabile regionale del Lazio. Dichiara Luca: “Roma è la città che ho scelto e che sento mia. La città che chiamo casa, dove ho conosciuto mio marito, e che vorrei vedere rinascere”.

“Volt” è un partito paneuropeo, progressista ed ecologista che conta già un eurodeputato al parlamento di Strasburgo. È presente in tutti gli Stati membri dell’Unione europea con lo stesso simbolo, gli stessi valori e lo stesso programma. Ma “Volt” lavora anche a livello nazionale e locale. Ne è prova la partecipazione a queste elezioni suppletive.